Museo di Storia Naturale di Venezia

Museo di Storia Naturale di Venezia

I FUNGHI DI PREMANA. Presentazione del romanzo di Francesco Gianola

Evento

I funghi di Premana
Presentazione del romanzo di Francesco Gianola

Sabato 17 gennaio 2015
Museo di Storia Naturale, Venezia

Sabato 17 gennaio 2015 alle ore 16.00 presso la sala conferenze del Museo di Storia Naturale di Venezia si terrà  la presentazione del romanzo “I funghi di Premana” di Francesco Gianola (Silele edizioni), un giallo sorprendente scritto con la passione di chi ama il fascino della montagna e i suoi segreti.

Prima un fruscio quasi indistinto, poi un rotolare scomposto come di frana tra il fogliame secco e gli arbusti freschi. Quindi un tonfo, seguito immediatamente da un rumore secco simile a quello di un ramo spezzato; un grosso ramo spezzato. Un cercatore di funghi s’imbatte nel cadavere di un uomo. La vittima è un tale conosciuto con il soprannome di “Parool”. All’inizio si pensa a una disgrazia, ma ben presto Rodolfo e il maresciallo Rizzi non escludono che possa trattarsi di omicidio. “Parool” non è l’unica vittima della montagna in quell’annata apparentemente “sfortunata”. Nei boschi circostanti Premana pare celarsi un mistero che accomuna la sorte di più persone.

BIOGRAFIA

Francesco Gianola nasce a Venezia nel 1955.In questa città vive fino a 25 anni diplomandosi al liceoscientifico e laureandosi a Ca’ Foscari in Chimica Industriale.Dopo aver prestato servizio militare, insegna per pochi mesipresso una scuola media, quindi viene assunto da unaimportante ditta industriale bergamasca dove rimane pertrentadue anni. Si sposa nel 1984 e ha due figli.“I funghi di Premana” è il suo secondo libro.Premana è un paese di circa 2300 anime che appare quasiaggrappato ai suoi monti a 1000 metri d’altezza – tra cimeprealpine e fitti boschi – a una trentina di chilometri da Lecco edal lago di Como. Famoso fin dall’antichità per la lavorazionedel ferro proveniente dalle vicine miniere ormai esaurite dapiù di un secolo, è tuttora sede di numerose e storiche aziendeconosciute anche a livello internazionale, che produconoforbici, coltelli ed attrezzature per trekking ed alpinismo. Isuoi artigiani nei secoli scorsi sono anche emigrati in variecittà italiane e all’estero esportando la loro abilità eprofessionalità. L’autore è particolarmente affezionato a questiluoghi da cui i suoi nonni partirono per aprire officine fabbrilia Venezia.Ai suoi numerosi amici del paese l’autore dedica i dodici racconti (uno per ogni mese dell’anno) inseriti nel libro dopo il romanzo.