Museo di Storia Naturale di Venezia

Museo di Storia Naturale di Venezia

Esposizione

Le strategie della vita

Specie attuali ed estinte, abitanti dell’acqua, della terra e dell’aria di dimensioni gigantesche o microscopiche. La sezione offre un viaggio nella complessità delle forme viventi, caratterizzate da profonde differenze ma anche da sorprendenti analogie.

La prima sala,  “Forme e Funzioni”, evoca, con un efficace apparato multimediale, la ricchezza della biodiversità e l’enorme complessità delle strategie della vita sulla terra, con effetti in qualche misura simili a quelli della Wunderkammer, ma con intenti e linguaggi radicalmente diversi. Questa sala introduce il successivo percorso inusuale ed accattivante che prosegue con la trattazione di due argomenti fondamentali tra i molti possibili: il movimento e la nutrizione.

Il movimento indaga le relazioni tra gli organismi e lo spazio, ovvero l’ambiente che li circonda, illustrando le modalità con cui essi si spostano al suo interno: sul terreno, nell’acqua e nell’aria, ma anche sopra o all’interno di altre forme di vita. Viene così proposto, attraverso quattro sale dedicate, un ampio excursus degli animali corridori e saltatori, scavatori e arrampicatori, nuotatori e galleggiatori, volatori e planatori, ecc., ma anche di quelle specie, animali e vegetali, che hanno scelto di non muoversi, restando immobili ad aspettare che siano le risorse presenti nell’ambiente ad avvicinarsi a loro. Per ognuno di questi gruppi l’allestimento evidenzia le caratteristiche principali, le specie più rappresentative e le modalità con cui ogni organismo è meravigliosamente adattato ad una particolare strategia di sopravvivenza. Ogni sala è dedicata alle modalità di movimento, o non-movimento, all’interno di un certo ambiente, evidenziando così anche le incredibili analogie tra specie, anche molto diverse tra loro, che si trovano a condividere il medesimo habitat.

Le sale della nutrizione invece sviluppano il ciclo dell’energia che sta alla base di tutta la vita sul pianeta, a partire dalla fotosintesi che si svolge nei vegetali per proseguire con l’intera catena alimentare: vegetariani, predatori e decompositori. Una prima sala-foglia illustra al visitatore i complessi meccanismi con cui i vegetali catturano l’energia solare e la trasferiscono all’interno dei cicli ecologici del pianeta, assieme all’enorme varietà di forme delle piante e delle alghe. La sala successiva invece è dedicata agli organismi che si nutrono di altri organismi, piante e animali, ossia ai consumatori, e a quegli importanti organismi che al termine della catena riciclano la gran parte dell’energia e della materia, cioè i decompositori. Anche in questo caso l’attenzione è puntata non solo sulle strategie alternative per nutrirsi, ma anche sulle sorprendenti analogie tra insetti, molluschi, mammiferi, rettili, uccelli, ecc. che si nutrono dello stesso cibo. Infine il ciclo dell’energia, in versione ridotta, può essere seguito dal vero attraverso il “Bioglobe”: una sfera-acquario sigillata e autosufficiente, contenente esemplari vivi di alghe, batteri e piccoli gamberetti, il cui unico apporto esterno è rappresentato solo dalla luce.