Museo di Storia Naturale di Venezia

Museo di Storia Naturale di Venezia

Schede tematiche

Garveia franciscana

Per consultare tutte le schede di approfondimento in ordine alfabetico clicca qui.

 

Garveia franciscana (Torrey, 1902) (Cnidaria, Hydrozoa, Clavidae)

Descrizione
Colonie molto ramificate, sviluppate a partire da una serie di stoloni basali intrecciati e aderenti a Mitili, Balani, Serpulidi e Briozoi; spesso in associazione ad Alghe e a colonie di altri Idrozoi. Colorazione arancione o bruno-giallastra, con chiazze più scure. Dimensione delle colonie: fino a 120 mm di altezza.

Provenienza e diffusione in Mediterraneo e Laguna di Venezia
Garveia franciscana è probabilmente di origine Indopacifica, dove risulta abbondante in ambienti di tipo estuarino. Segnalata a partire dal 1978 per la Laguna di Venezia (Morri, 1979, 1980, 1982), è attualmente diffusa nelle zone dissalate e calme del bacino settentrionale con salinità comprese fra il 20‰ e il 29‰. E’ apparentemente assente nel bacino meridionale della laguna, così come non sembra presente in ambienti simili o comunque teoricamente compatibili nel Delta del Po (Morri & Bianchi, 1982, 1983). In Italia la diffusione appare localizzata solo nelle lagune di Venezia e di Marano, che restano anche le uniche stazioni note per il Mediterraneo (Morri, 1981; Avian et al., 1995). In particolare in Laguna di Venezia appare legata al ciclo stagionale, scomparendo in inverno e ricomparendo in primavera ed estate in presenza di condizioni ambientali più favorevoli per questa specie ad affinità temperata e tropicale (Mizzan, 1999).
Potrebbe essere stata introdotta attraverso il traffico marittimo, vista anche la sua ampia distribuzione geografica e soprattutto la sua frequenza in aree lagunari e portuali.


Bibliografia

AVIAN M., BOERO F., MILLIS C., ROSSI L., ROTTINI-SANDRINI L., 1995. Cnidaria, Ctenophora. In: Minelli A., Ruffo S., La Posta S. (eds.), Checklist delle specie della fauna italiana, 3. Calderini, Bologna.
MIZZAN L., 1999. Le specie alloctone del macrozoobenthos della Laguna di Venezia: il punto della situazione. Boll. Mus. civ. St. Nat. Venezia, 49: 145-177.
MORRI C., 1979. Osservazioni su due idrozoi lagunari italiani Boll. Zool. 46 suppl.: 160-161.
MORRI C., 1980. Contributo alla conoscenza degli idrozoi lagunari italiani: idropolipi della laguna veneta settentrionale. Boll. Mus. Civ. St. Nat. Venezia, 31: 85-93.
MORRI C., 1981. Les Hydraires de quelques milieux lagunaires italiens (Italie continentale et Sardaigne). Rapp. Comm. Int. Mer Médit., 27 (4): 193-194.
MORRI C., 1982. Sur la présence en Méditerranée de Garveia franciscana (Torrey, 1902) (Cnidaria, Hydroida). Cah. Biol. Mar., 23: 381-391.
MORRI C., BIANCHI C.N., 1982. Contributo alla conoscenza degli Idrozoi lagunari italiani: distribuzione di Idropolipi lungo un gradiente ambientale nella laguna di Chioggia (Nord Adriatico). Boll. Mus. Ist. biol. Univ. Genova, 50 suppl.: 270-274.
MORRI C., BIANCHI C.N., 1983. Contributo alla conoscenza degli Idrozoi lagunari italiani: Idropolipi del delta del Po (Nord Adriatico). Atti Mus. Civ. Stor. Nat. Trieste, 35: 185-205.

Per consultare tutte le schede di approfondimento in ordine alfabetico clicca qui.