Museo di Storia Naturale di Venezia

Museo di Storia Naturale di Venezia

Progetti

Atlante dei mammiferi del Veneto

Il primo atlante dei Mammiferi del Veneto è stato edito nel 1996 dalla Società veneziana di Scienze naturali, ed è ancora oggi un punto di riferimento sulla distribuzione regionale dei Mammiferi. Pur raccogliendo una notevole quantità di dati e informazioni, presentava già al tempo evidenti lacune geografiche, dovute soprattutto alla scarsità delle indagini all’epoca della stesura.

Nel periodo successivo alla pubblicazione dell’atlante si sono aggiunti numerosi dati, frutto di ricerche e monitoraggi, grazie a una nuova e fiorente attività nel campo della ricerca teriologica veneta. Questi dati sono stati parzialmente raccolti in un database costituendo un nuovo e interessante materiale da cui ripartire, per aggiornare e completare le conoscenze sulla distribuzione dei mammiferi del Veneto.

È stato quindi attivato un nuovo sistema di raccolta dati inerenti la presenza e la consistenza di mammiferi nel territorio regionale (carcasse, avvistamenti, fototrappolaggio e segni di presenza), costituito da un WebDatabase e un WebGis integrato. Tale sistema rende l’atlante dinamico, accessibile ovunque e garantisce nel tempo un archivio strutturato e consultabile in tempo reale. L’informatizzazione del progetto apre inoltre la strada alla creazione di un atlante “permanente” che diventi strumento sostanziale nella gestione faunistica e, più in generale, territoriale.

I rilevamenti del progetto sono partiti dalla primavera 2009 e sono tuttora in corso. Sono stati raccolti anche tutti i dati pregressi disponibili, a partire dal 1990.

Il progetto Atlante dei Mammiferi del Veneto è coordinato dall’Associazione Faunisti Veneti, con la partecipazione del Museo di Storia Naturale di Venezia, anche grazie all’esperienza acquisita nella gestione di progetti analoghi, a scala provinciale (atlanti ornitologici) e regionale (il recente atlante erpetologico).

Il Museo è stato invitato a raccontare questa innovativa esperienza sulla gestione dei dati faunistici al X Congresso italiano di Teriologia, importante evento per studiosi e appassionati di Mammiferi, tenutosi ad Acquapendente (VT) dal 20 al 23 aprile 2016.

Lo sviluppo di un database strutturato ha consentito di processare dati di elevata qualità riguardanti l’investimento di animali selvatici in Veneto e di partecipare con un poster al Congresso Internazionale “Wildlife Road Kill Prevention: Theory, Research and Practice” tenutosi a Perugia, il 4-5 ottobre 2016. Lo studio effettuato ha dimostrato come le analisi di densità e di clusterizzazione dei dati possono individuare “punti stradali critici” su cui concentrare eventuali interventi gestionali.