Settori di ricerca
Il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue è un ente di ricerca scientifica, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Grazie alle importanti collezioni scientifiche raccolte nel corso della sua storia, alla grande biblioteca specialistica, alla specifica professionalità del personale scientifico, svolge e promuove ricerche nel campo della biologia e dell’ecologia della laguna di Venezia, dell’Adriatico e del territorio veneto in generale. Questa attenzione per l’ambito locale è ereditata dai naturalisti del passato che hanno legato la loro attività scientifica al Museo e viene tuttora mantenuta, proseguendo gli studi sia con autonome ricerche sia in collaborazione con altri Enti e Istituzioni scientifiche.
Di particolare rilievo sono i monitoraggi e le ricerche sulla laguna di Venezia e la sua fauna, tra cui l’indagine sulla diffusione delle specie alloctone marine e lagunari e i censimenti faunistici.
I risultati delle ricerche vengono generalmente presentati sotto forma di articoli scientifici, sia all’interno del Bollettino del Museo, sia nell’ambito di pubblicazioni di settore. Lo studio e la revisione delle collezioni scientifiche si traducono spesso nella pubblicazione dei relativi cataloghi. Una grande quantità di dati, provenienti dalle ricerche in ambiente, dallo studio e dalla schedatura dei materiali delle collezioni scientifiche e dallo spoglio della bibliografia specialistica, è stata negli ultimi anni inserita all’interno di banche dati informatiche.
Alcuni locali del Museo sono adibiti a laboratori per le attività di ricerca relative alle diverse discipline scientifiche: botanica, malacologia, entomologia, archeozoologia, paleontologia, zoologia dei vertebrati. I laboratori sono utilizzati dal personale interno ma anche da numerosi collaboratori e appassionati, oltre che da tesisti di varie facoltà universitarie e studiosi afferenti alle associazioni che hanno sede presso il Museo.
I settori
Archeozoologia
Presso il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue esiste una specifica sezione di Archeozoologia, dotata di una ricca collezione di confronto.
Biologia marina
L’obiettivo principale della sezione di Biologia Marina è lo studio della laguna di Venezia e delle aree costiere dell’Alto Adriatico per descriverne le comunità e le caratteristiche ecologiche.
Entomologia
Il Museo comprende una specifica sezione di Entomologia, con annesso laboratorio, supportata da una ricca collezione di confronto e da una vasta sezione della biblioteca.
Erpetologia
Il Museo ospita una raccolta erpetologica piuttosto ricca, complessivamente quasi 3000 esemplari per la maggior parte in liquido (etanlolo), con materiali prevalentemente veneti, soprattutto quelli storici, raccolti tra metà ‘800 e primi del ‘900.
Micologia
Presso il Museo le attività correlate al campo della micologia sono svolte da un gruppo di ricercatori volontari non professionisti ma altamente specializzati, appartenenti alla Società Veneziana di Micologia (SVM).
Monitoraggio delle specie alloctone
Il Museo effettua un costante monitoraggio della presenza e della distribuzione di specie esotiche, soprattutto in ambito lagunare e marino costiero e con particolare attenzione agli organismi marini.
Ornitologia
Presso il Museo è attiva una sezione di Ornitologia supportata da importanti collezioni, sia storiche sia di recente formazione, che fotografano l’evoluzione nel tempo dell’avifauna nel territorio lagunare e veneziano. Il Museo si pone inoltre come importante punto di riferimento per i censimenti ornitologici.
Paleontologia
Al confine tra biologia e scienze della terra, la Paleontologia studia gli organismi vissuti in epoche lontane. Attraverso l’esame dei fossili fornisce un contributo fondamentale per comprendere l’evoluzione delle specie, degli ambienti, del clima e della geografia del passato.
Teriologia
Presso il Museo è attiva una sezione di Teriologia supportata da importanti collezioni, sia storiche sia di recente formazione. I rapporti con Enti e Istituzioni tra cui Parchi, Province, Corpi di vigilanza, Associazioni, Università e Musei consentono l’acquisizione di reperti ma anche la conduzione di specifiche ricerche.
Botanica
La sezione di botanica del Museo conserva oltre cento collezioni di varia consistenza, per un totale stimato di oltre 200.000 campioni, che abbracciano un arco temporale di oltre tre secoli. Le attività svolte si rivolgono prevalentemente alla catalogazione delle raccolte e alla loro valorizzazione.