Biblioteca
Informazioni
Biblioteca del Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue
Santa Croce 1730,
30135 Venezia
ORARI
La Biblioteca è aperta dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 16.30.
La prenotazione del posto nelle sale lettura non è obbligatoria ma consigliata.
Procedure per la prenotazione
L’accesso, la prenotazione del posto e la consultazione dei volumi possono essere effettuati tramite OPAC del Polo VEA fino al giorno precedente. Si raccomanda di cancellare la prenotazione nel caso non si intendesse più recarsi in Biblioteca.
Prima di accedere alla Biblioteca, è necessario registrarsi telematicamente.
Di seguito sono indicate le modalità per:
1 – registrarsi in OPAC, per utenti già in possesso di tessera e per utenti non iscritti
2 – effettuare le richieste di consultazione
3 – prendere appuntamenti per la consultazione
1 – Registrazione degli utenti in OPAC del PoloVEA
L’utente che è già in possesso di tessera può registrarsi dal box della home dell’Opac del PoloVEA:
– collegarsi all’indirizzo dell’Opac del PoloVEA
– cliccare su “Accedi”, in alto a destra per autenticarsi.
In caso di primo accesso bisogna digitare:
– username: che corrisponde al numero di tessera prestito (ad es. BM123, QS123 oppure 123 senza ZERI)
– password: che corrisponde alla data di nascita inserita nel modo seguente: 21/11/2011.
Successivamente l’utente potrà cambiarla seguendo le istruzioni (la password deve essere lunga almeno 8 caratteri e contenere sia lettere che numeri).
Se si è utenti Ca’ Foscari e IUAV utilizzare sempre le rispettive credenziali negli appositi box di autenticazione.
Cliccare sul proprio nome in alto a destra per accedere al proprio Spazio personale, riservato ai singoli utenti. Dallo spazio personale sarà possibile effettuare, controllare e cancellare tutte le operazioni.
L’utente non iscritto può registrarsi per la prima volta dal box della home dell’Opac del PoloVEA:
– cliccare su “Accedi”, in alto a destra per registrarsi. Cliccare su “Non sei ancora registrato?”
Compilare il modulo in tutte le sue parti e scegliere nel menù a tendina la Biblioteca: sarà quindi possibile procedere alla prenotazione dei servizi online.
2 – Richiedere documenti in consultazione tramite Opac del PoloVEA
Per richiedere un documento in consultazione:
– collegarsi all’indirizzo dell’Opac del PoloVEA
– cliccare su “Accedi”, in alto a destra per autenticarsi
– una volta individuato nell’OPAC il documento desiderato cliccare su “Richiesta di consultazione”
– cliccare sul proprio nome in alto a destra per accedere al proprio Spazio personale, riservato ai singoli utenti, dove sarà possibile controllare la propria situazione prestiti: richieste, prenotazioni, scadenze, messaggi ecc.
Possono essere dati in consultazione fino a 15 volumi al giorno, i libri saranno a disposizione degli utenti a partire dal giorno successivo alla richiesta e per i seguenti 10 giorni.
Richieste di consultazione Manoscritti
Per i manoscritti, il lettore che fosse già a conoscenza delle segnature di cui è richiesta la consultazione, potrà comunicarle via e-mail all’indirizzo della Biblioteca cui intende accedere.
È possibile effettuare richieste anche in sede.
3 – Appuntamento per la consultazione tramite OPAC del PoloVEA
Per prenotare un posto per la consultazione:
– collegarsi all’indirizzo dell’Opac del PoloVEA
– cliccare su “Accedi”, in alto a destra per autenticarsi
– cliccare sul proprio nome in alto a destra per accedere al proprio Spazio personale, riservato ai singoli utenti
– nell’area “Prenotazioni” sarà possibile prendere appuntamento per il giorno e l’ora della consultazione, secondo un calendario a fasce orarie, fino al giorno precedente. In questa area è possibile anche cancellare le operazioni effettuate.
CONTATTI
tel. 0412750206
fax 041721000
e-mail: biblioteca.msn@fmcvenezia.it
Riproduzioni Digitali
L’esecuzione di copie in formato digitale può essere richiesta direttamente in biblioteca compilando il modulo cartaceo o tramite la compilazione della richiesta compilando il seguente modulo online
La Biblioteca
La Biblioteca del Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue è una delle biblioteche naturalistiche di riferimento sia a livello nazionale che internazionale. Oltre a numerosi testi, antichi e moderni, e a periodici scientifici di grande prestigio, conserva documenti e carteggi di illustri naturalisti dell’area veneta. Ospita inoltre una sezione didattica a supporto delle attività di laboratorio rivolte alle scuole.
Servizi
L’utilizzo della biblioteca è riservato di norma agli studiosi, ai ricercatori, agli studenti universitari, ma è esteso a chiunque sia interessato per motivi di studio alle materie di competenza e ai documenti conservati.
La biblioteca non consente il prestito esterno. Le raccolte sono consultabili presso la sala studio, con il supporto del personale di servizio. L’accesso alle sale e la consultazione delle raccolte sono possibili esibendo un documento di identità valido.
Nei limiti previsti dalle normative vigenti sul diritto d’autore e nel rispetto delle disposizioni interne per la tutela del patrimonio indicate nel regolamento, è consentita la riproduzione in fotocopie del materiale documentario della biblioteca. Il servizio è a carico dell’utente.
Storia e consistenza delle raccolte
La Biblioteca nasce con il Museo di Storia Naturale assolvendo al ruolo di centro di informazione specialistica connessa all’Istituto di Ricerca.
Il suo patrimonio si fonda su un nucleo originario, costituito da un insieme di biblioteche scientifiche pervenute per lasciti o acquisti al Civico Museo Correr e all’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, e affidate al Museo di Storia Naturale quando quest’ultimo venne scorporato dal Museo Correr. Spiccano, tra questo primo nucleo, le biblioteche di Nicolò Contarini e Giovanni Zanardini impreziosite da numerose edizioni del XVI e XVII secolo; la biblioteca di Gian Domenico Nardo; le opere scientifiche della biblioteca di Emmanuele Antonio Cicogna; i manoscritti, in parte inediti, dei già citati Contarini e Nardo e di Alberto Carlo Dondi Dell’Orologio.
Di notevole pregio le monografie di prestigiosi naturalisti e studiosi locali e i periodici dell’Ottocento, relativi all’attività scientifica svolta nel Veneto, in particolare a Padova dall’Accademia Patavina e a Venezia dall’Istituto Veneto.
A seguito di successivi acquisti e donazioni (tra le quali spicca una parte della biblioteca Ninni), e di un intenso programma di scambio di pubblicazioni con altri musei ed istituti scientifici, attualmente il patrimonio documentario consiste in oltre 40.000 titoli tra libri ed opuscoli e di circa 2.500 titoli per quanto concerne i periodici italiani e stranieri.
Patrimonio
Libri moderni
40.000 titoli tra volumi e opuscoli a stampa
Libri antichi
55 edizioni del ‘500, 100 edizioni del ‘600, 750 edizioni del ‘700, 600 edizioni dell’800
Periodici
Estinti 2100, correnti 620
Materiale miscellaneo
Opuscoli ed estratti raccolti da Gian Domenico Nardo (1802-1877), 1.500 circa. Opuscoli ed estratti di rilevante interesse scientifico e di una certa rarità (1800-1950), 1.000 circa.
Fondi antichi
Carteggio del Conte Nicolò Contarini (1780-1849), circa 13.000 manoscritti. Carteggio di Gian Domenico Nardo (1802-1877), circa 15.000 manoscritti. Carteggio del Marchese Antonio Carlo Dondi Dell’Orologio (1751-1801), circa 2.000 manoscritti. Carteggio di Giovanni Miani (1810-1872), 101 fascicoli.
Archivio iconografico naturalistico
L’archivio iconografico naturalistico del Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue è costituito da un patrimonio di circa 3.000 tavole create a supporto delle attività di ricerca e di divulgazione, principalmente frutto del lavoro di Gioella D’Este illustratrice scientifica del Museo dal 1972 al 2010. Solo una minima parte del fondo grafico proviene da donazioni occasionali e da tavole prodotte da allievi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia che hanno svolto periodi di tirocinio presso il laboratorio grafico.
I disegni scientifico-naturalistici hanno avuto il loro principale utilizzo nel bollettino scientifico edito dal Museo, fortemente caratterizzato negli anni ’70-’80 dagli studi in ambito entomologico. Eseguito in stretta collaborazione con gli specialisti delle diverse discipline, con l’ausilio dello stereomicroscopio per i soggetti di piccole dimensioni e per i preparati anatomici, il disegno a inchiostro di china su cartoncino bianco è una parte importante anche numericamente del corpus grafico in dotazione.
A questo nutrito numero di tavole molto dettagliate e strettamente specialistiche si sono aggiunte nell’arco degli anni numerose tavole a colori, anche a carattere divulgativo, in parte esposte nelle sale del Museo.
Il laboratorio di grafica ha supportato lo studio di particolari gruppi della fauna locale con l’intento di favorire la conoscenza dell’ambiente attraverso pubblicazioni adeguatamente illustrate; ne sono esempio le tavole a colori relative agli organismi marini delle tegnùe utilizzate in un volume edito in collaborazione con ARPAV. Un settore più limitato di utilizzo consiste nella progettazione di locandine, pieghevoli e altri materiali promozionali.
Tutto il materiale iconografico, catalogato e digitalizzato, è consultabile presso la biblioteca del Museo.
Cataloghi
La Biblioteca aderisce dal 2009 al Polo SBN di Venezia con l’utilizzo del software applicativo SBN Sebina Open Library (SOL) per la catalogazione del patrimonio librario moderno e delle nuove accessioni.
LVDL – Laguna di Venezia Digital Library: biblioteca digitale tematica dedicata all’ambiente lagunare finalizzata a raccogliere e conservare la documentazione relativa a studi multidisciplinari aventi come oggetto il sistema lagunare veneziano.
NBM – Nuova Biblioteca Manoscritta: catalogo on-line dei manoscritti delle Biblioteche del Veneto nell’ambito del relativo progetto regionale.