Museo di Storia Naturale di Venezia

Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue

Cent’anni di natura e storia al museo

Il fontego delle erbe

Dalla Bosnia ottomana, piante e ricette per la felicità

 

Venerdì 30 giugno 2023
Dalle ore 18.30 alle 22.00

Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue

Evento a cura dell’Associazione di Amicizia Italia-Turchia e della Džemat NUR- Verona, con la partecipazione di Berise Akademija (Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina), con la gentile sponsorizzazione di Rinnova Bologna.

I “Turchi” che abitavano nel Fondaco erano sudditi musulmani dell’Impero ottomano, prevalentemente provenienti dalle province europee, in primis dalla Bosnia, con le cui autorità amministrative, a partire dalla fine del Cinquecento, il governo veneziano aveva raggiunto un accordo finalizzato allo stabilimento di una nuova rotta mercantile. Il successo di questo progetto, che era legato all’istituzione di un porto franco a Spalato, fece affluire a Venezia numerosi mercanti sudditi ottomani, che vendevano cuoio, lana, cera d’api e compravano stoffe e altri prodotti dell’industria cittadina.

Questo evento si propone di offrire alla cittadinanza l’opportunità di rivivere una serata bosniaco-ottomana nel cortile del Fondaco, tra assaggi di cucina tradizionale, stand di prodotti artigianali e performances artistiche.
In onore alla ricca collezione botanica e agli antichi erbari del Museo di Storia Naturale, particolare attenzione sarà rivolta alla presentazione della gamma di erbe aromatiche e terapeutiche, che ancora costituiscono un settore importante della cultura bosniaca.

Un evento che suggerisce come le discipline scientifiche, storiche e orientalistiche possono trovare un terreno comune di discussione ed elaborare modalità condivise di intervento culturale al servizio della cittadinanza.

 

PROGRAMMA

A partire dalle 18:30, le visitatrici e i visitatori saranno infatti accolti nel giardino del Museo con una tisana e alcuni stuzzichini, per poi passare nel cortile, dove potranno ascoltare la conferenza della Prof.ssa Amila Buturović dell’Università di York (Toronto, Canada), intitolata “Piante, amore e magia nella Bosnia ottomana”. In fondo al cortile, verrà installato un piccolo bazar (o čaršija), ove si potranno acquistare oggetti di rame, tappeti, ceramiche, indumenti in lana, miele, tisane e altri prodotti della tradizione bosniaca. Contemporaneamente, in un’altra parte del cortile, l’artista turca Fazilet Bulgan si esibirà nella pratica della produzione di carta marmorizzata e il calligrafo Abdulhak Hadžimejlić scriverà in caratteri arabi il nome delle/gli interessate/i. Il sottofondo di musica popolare (saz e tarabuka) sarà a cura del gruppo Stećak.
Questo evento intende dimostrare che le discipline scientifiche, storiche e orientalistiche possono trovare un terreno comune di discussione ed elaborare modalità condivise di intervento culturale al servizio della cittadinanza.

 

MODALITÀ DI ACCESSO

Per partecipare all’evento è necessario ritirare il pass gratuito presso la biglietteria del Museo, a partire da un’ora prima dell’inizio e fino ad esaurimento dei posti disponibili.