Le collezioni

Laboratorio di preparazioni biologiche - Museo di Storia Naturale

ll laboratorio di preparazioni biologiche si avvale della presenza di personale specializzato, che unisce alla competenza nell’uso di tecniche e materiali un altrettanto elevato livello di conoscenza scientifica.

Uno dei compiti fondamentali è il restauro dei reperti danneggiati; le collezioni necessitano infatti di un costante monitoraggio per verificarne lo stato di conservazione ed individuare precocemente eventuali segni di deterioramento: danneggiamento fisico o meccanico, variazione di livello dei liquidi di conservazione, eventuale presenza di attacchi parassitari e/o muffe.

Tra gli interventi più recenti sono stati eseguiti i restauri conservativi sui reperti della collezione etnografica di Giovanni Miani e sui preparati anatomici della collezione di Enrico Filippo Trois.

In laboratorio avviene anche la preparazione di nuovi reperti osteologici e pelli che vanno a incrementare le collezioni di confronto. Recentemente, grazie al lavoro di preparazione di pelli e crani, è stata realizzata un’importante collezione tassidermica di micromammiferi provenienti dall’area di gronda lagunare e da altre località del Veneto.

Un’altra attività svolta in laboratorio è la realizzazione di modelli in resina di fossili, molluschi, reperti osteologici ed altri soggetti, che possono essere utilizzati con finalità espositive, durante le attività didattiche e, considerata l’elevata qualità e precisione nella riproduzione dei dettagli, come materiale di scambio con altri Musei.

Presso il laboratorio di preparazioni biologiche è possibile svolgere attività di tirocinio e tesi di laurea, utilizzando strumentazioni e materiali sotto la costante supervisione del personale.